Guida alla Cura dei Pigiami per Mantenere i Tessuti Morbidi e Confortevoli

Il pigiama è uno dei capi più importanti del guardaroba: trascorriamo circa un terzo della nostra vita a dormire, e la qualità dei tessuti che indossiamo durante il riposo influisce direttamente sul nostro comfort. Che sia in cotone, seta, flanella o caldo cotone, un pigiama ben curato mantiene la sua morbidezza e traspirabilità nel tempo, evitando fastidiosi indurimenti delle fibre o perdita di colore dopo i lavaggi.
In questa guida scoprirai i migliori consigli su come lavare, asciugare e conservare il tuo pigiama per farlo durare nel tempo, mantenendo la stessa morbidezza e il comfort del primo giorno.
Lavare il Pigiama nel Modo Giusto: Frequenza e Metodo Ideale
- In estate, quando si suda di più, è consigliabile lavare il pigiama dopo 2-3 utilizzi.
- In inverno, se non si suda molto, può essere lavato ogni 4-5 notti.
- I pigiami in seta o raso richiedono lavaggi meno frequenti rispetto a quelli in cotone o flanella.
Il lavaggio deve essere delicato per non alterare la morbidezza del tessuto:
- Cotone e caldo cotone: Lavare a 30°C-40°C con un ciclo delicato.
- Flanella: Lavare a 30°C, evitando ammorbidenti.
- Seta e raso: Meglio un lavaggio a mano o un ciclo delicato in lavatrice.
- Pile o tessuti sintetici: Lavare a 30°C, senza centrifuga aggressiva.
L’Ammorbidente è Davvero Necessario?
L’uso eccessivo di ammorbidente può ridurre la traspirabilità dei tessuti. Un’alternativa naturale è l’aceto bianco, che rimuove i residui di detersivo e mantiene la morbidezza del tessuto senza alterarne le proprietà.
Asciugare il Pigiama nel Modo Corretto
- Meglio evitare l’asciugatrice, specialmente per seta, raso e flanella.
- Stendere il pigiama all’aria aperta senza esposizione diretta al sole.
- Se si usa l’asciugatrice, impostare un ciclo a bassa temperatura.
- Evitare di stendere il pigiama sui termosifoni, per non irrigidire le fibre.
Stirare il Pigiama: È Necessario?
- Cotone e flanella: Stirare a temperatura media con pigiama leggermente umido.
- Seta e raso: Stirare al rovescio con ferro a bassa temperatura o vapore.
- Pile e tessuti sintetici: Non necessitano stiratura; in caso di pieghe, usare solo il vapore.
Come Conservare il Pigiama per Mantenere la Morbidezza
- Riporlo in un cassetto pulito e asciutto, lontano dall’umidità.
- Evitare di accatastare troppi capi insieme, per non schiacciare le fibre.
- Usare sacchetti profumati alla lavanda o al cedro, per un profumo naturale.
Conclusione
Con il giusto lavaggio, un’asciugatura delicata e una corretta conservazione, è possibile mantenere i tessuti morbidi, traspiranti e sempre piacevoli da indossare.
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